Difetto o pregio?
Se prendo la definzione dal dizionario trovo:
Intransigente: rigorosamente alieno da concessioni o compromessi sul piano delle opinioni o dei comportamenti.
Siccome è un termine che ricorre spesso in questi ultimi giorni nella mia vita sociale volevo capire cosa ne pensate.
Io credo che l’intransigenza spesse volte rasenta la “miopia”. In questo caso la mia “creatività” trovo che mi venga in aiuto nel trovare più soluzioni possibili ad un medesimo problema e non so se “invidiare” bonariamente chiaro, chi si dimostra intransigente avendo una convinzione assoluta e irremovibile o provare cum-passione per la medesima persona!!
E’ chiaro che il mio discorso è legato soprattutto all’educazione con i figli, ma allargando la visuale esistono questioni dove è necessario e doveroso essere intransigenti?










Lo sono stata sicuramente e forse qualcuno mi vede ancora così, soprattutto nel lavoro e purtroppo per il lavoro che faccio(controllo il lavoro di altri, dovrei sapere prima di altri e più di altri), ma siccome così non può essere allora mi metto costantemente al servizio degli altri e ‘voglio’ collaborare….qualcuno se ne accorge… è la vita che ti cambia! soprattutto i figli !
Essere genitori è il contrario dell’essere intransigenti.
Giusto o sbagliato non lo so, perchè ora non so se i miei figli saranno uomini sereni, onesti, liberi, sani…ed è troppo presto per un bilancio! siamo ancora lontani anni luce dal poter dire ho fatto bene, ho fatto male…sicuramente faccio secondo coscienza gestendo ora più di prima i miei impulsi. Ecco non possiamo essere intransigenti nel pieno della loro adolescenza in questo mondo così diverso dal nostro: come dire a priori ‘questo non lo permetterò mai’? oppure ‘mio figlio dovrà fare…’!
E’ giusto(di questo ne sono ormai sicura) che durante questo periodo (moooolto lungo….sob) gestiamo il ‘qui ed ora’…
PERO’, dopo che ho sostenuto tutto questo, voglio comunque dire che in alcune circostanze ‘POCHE’ è necessario dire di esserlo: ‘NON TRANSIGO…questo non lo puoi fare…’ e parlo di cose serie …ripeto sono molto poche …mi viene in mente l’argomento ‘droga’ o ‘alcool’ o ‘guidare prima della patente la macchina di famiglia’ !
….Altre questioni dove essere intransigenti, cara Polly, ?
mi viene in mente solo quando qualcuno calpesta la dignità dell’altro…allora si dovrebbe essere intransigenti!
soprattutto quando chi calpesta si barrica dietro dietro ‘il bene comune’…..
non sono intransigente sulla ‘intransigenza’ eh eh eh…
grazie! per indurre queste riflessioni, mettere ordine nel proprio ‘bagaglio’ non è affatto male….
quando avevo 20 anni ero molto intransigente con me stessa e con gli altri.
adesso sono dell’idea che ognuno è libero di fare quello che vuole, a patto di 1)non darmi fastidio 2) non farmi del male 3) non far del male a se stesso. Ma parlo di adulti .
I miei figli sono ancora piccoli e certe volte l’intransigenza è d’obbligo. Intesa più che altro come coerenza: mantenere la stessa linea guida nonostante le loro insistenze.
Con gli adolescenti non so proprio. Quando facevo la Capo Reparto ero intransigente, ma lì c’è una Legge e una Promessa da rispettare e per il bene di tutti non si può permettere che uno solo sgarri. Ma in famiglia non lo so. Potenzialmente sono una mamma rigida e severa. Ma davanti ad un 14enne forse avrei delle difficoltà. Sono d’accordo sul valutare le situazioni una per una e sull’avere comunque paletti fissi per le cose davvero importanti (come dice il post sopra di me)
L’importante per me è essere coerenti. (e molti adulti purtroppo non lo sono)